Gordon Guillaumier

Gordon Guillaumier nasce a Malta nel 1966.
Nel 1989 si trasferisce a Milano per gli studi di industrial design e design management e successivamente collabora con l'architetto Rodolfo Dordoni.
Nel 2002, in seguito alla sua attività di designer freelance, fonda il suo studio a Milano.
Ha svolto diversi lavori nell'ambito di design management e consulenza artistica per Driade, con le collezioni Atlantide e Dhouse, complementi per bagno di Dornbracht Interiors, le cucine di Rational e Elt, mobili da esterno per Roda e infine maniglie di design per Pamar.
Oltre alle sue consulenze, Gordon lavora come designer nell'ambito del mobile, illuminazione ed oggettistica per aziende del settore: Arketipo, Bosa, CasaMilano, Desalto, DeVecchi, Elica, FontanaArte, Foscarini, Frag, Matteo Grassi, Mazzega, Montina, Minotti, Nobili Rubinetti, Pamar Roda e Varaschin

Il concept della collezione "Bits & Pieces" disegnata per Ceramiche Piemme incentra la sua assoluta originalità sulla geniale scelta di Guillaumier di attingere dal passato soggetti decorativi da introdurre nel procedimento di produzione industriale di Industrie Ceramiche Piemme, creando una nuova collezione e lavorando, fin quasi a giocare, con lo scarto,che diventa matrice di preziose texture e trame.
Con questa collezione unica, che associa innovazione, eccellenza progettuale, antica arte del decoro e design contemporaneo, Ceramiche Piemme ha ottenuto il prestigioso ADI Ceramics Design Award @ Cersaie 2016.

Con la collezione Shades, novità 2018, Guillaumier ha esplorato le più avanzate frontiere della stampa digitale per dare vita a pavimentazioni e superfici di ispirazione artistica. Il designer ha voluto catturare la libertà e la spontaneità degli acquerelli, una tecnica dove irregolarità e imperfezioni sono strettamente legate al segno manuale e rappresentano un valore aggiunto. La collezione replica in maniera realistica il segno delicato e imperfetto della pennellata del designer e le sovrapposizioni di colori creano sfumature uniche.

Sito ufficialehttp://www.gordon-guillaumier.com/

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